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Digital marketing di successo: Chiara Ferragni

Seguo Chiara Ferragni su Instagram da molto tempo. Apprezzo il suo lavoro di influencer e imprenditrice digitale e sono contenta, come donna italiana, della sua notorietà nel mondo.

Una giovane donna che ha inventato una nuova professione e che ha saputo creare un business di questo livello ha tutta la mia stima.
È per questa ragione che ieri ho deciso di vedere il Docufilm scritto e diretto per lei da Elisa Amoruso sulla storia della sua vita. La mia curiosità è stata anche rafforzata dalla stroncatura stizzita dei critici, in occasione della presentazione del film a Venezia.

Riccardo Luna su Repubblica commenta oggi il successo del film-evento nella sale per soli 3 giorni , anche se non lo ha ancora visto.

Il piccolo trionfo del documentario di Chiara Ferragni nel primo giorno di programmazione , può stupire solo chi non si è accorto di cosa è cambiato con i social media. O chi continua a ritenere un fenomeno passeggero gli “influencer”.

Ho trovato il suo articolo perfettamente a fuoco. E spiego perché.

Dato che il mio mondo professionale è il digital marketing ho seguito tutto il film con la massima attenzione per trarre ispirazione e suggestioni. E’ ben costruito, le testimonianze sono tutte interessanti e non è mai noioso. A tratti è anche divertente, specie nelle parti di vita familiare. Chiara racconta la sua storia, di come ha cominciato a condividere tutte le sue passioni online e di come ha lanciato il suo blog “theblondesalade” nel 2009, cavalcando un fenomeno ancora poco conosciuto in quel momento.

Il suo successo pieno arriva grazie alla strategia di personal branding lanciata su Instagram che l’ha portata oggi ad avere più aziende, un brand di moda proprietario e due piattaforme di e-commerce di grande successo. Chiara è diventata un’icona nel mondo della moda e “l’influencer per definizione” di brand prestigiosi.

Chiara si racconta ma è soprattutto raccontata dagli altri: giornalisti, direttori artistici di importanti Maison di moda mondiali , Manager dei principali social media.

E’ una donna determinata che ha superato indifferenza e invidia e che ha saputo creare il suo successo grazie ad uno stile distintivo e ai social media, credendo sempre fermamente nella condivisione di tutte le sue esperienze.

E’ una donna di questi tempi. Non è una scienziata né un premio nobel per la letteratura ma nemmeno pretende di esserlo.

E’ una donna che lavora nel mondo dell’entertainment, della comunicazione e della moda.
Qualcuno forse vuole criticare il successo di cantanti, attori, chef stellati o calciatori che fanno parte di mondi affini?

Conclude Riccardo Luna nel suo articolo:

Forse sarebbe ora di levarci quell’aria di superiorità e provare a capire anche che succede fuori dal nostro giro

Certo resta agli atti che i Social Media, quando sono utilizzati con una strategia positiva e al meglio delle loro potenzialità sono strumenti potentissimi per lo sviluppo del business, specie se integrati con tutte le altre piattaforme digitali.

I social media eliminano l’intermediazione fra brand e persone e hanno quindi “democratizzato” la relazione, nel bene e nel male.